"..Le dita si muovono agili e veloci, sembrano volare, quasi sfiorando la tastiera, mentre la nera cassa armonica emette suoni lievi, a volte addirittura malinconici, ma piacevolmente avvolgenti. Poi tutto si ferma per una pausa di semibreve prima di riprendere con veemenza in un nuovo movimento che esprime contemporaneamente un cambio di tempo ed un cambio di sentimento. Ogni gesto si sussegue in una dinamica perfettamente legata alla musica .."


"..La scelta di un programma originale e raffinato, che spazia dal Cinquecento al Novecento, ha permesso al pianista di mostrare, nei diversi stili compositivi, le sue mirabili qualità interpretative: gusto, ricercatezza e autentica sensibilità, doti espressive uniscono una solida capacità tecnica...La Biagioli con una particolareggiata cura del suono ha saputo trasportare gli ascoltatori nelle misteriose ed oniriche visioni del musicista romantico.."
"...Una ragazza del posto e una vera artista che ha saputo trovare la musica nascosta tra le tante trappole trascendentali di Ravel nella sua trascrizione per pianoforte...Nessuna timidezza per Chiara, che ha offerto un'interpretazione mozzafiato di questo straordinario tour de force con una fantasia caleidoscopica di colori seducentemente maliziosi."
